Comunicato Stampa ASD BRINDISI

L’Asd Brindisi, preso atto delle dimissioni del Presidente Lorenzo Manzo, addotte da motivazioni assolutamente false quali l’impossibilità di visionare i libri contabili, la sua proposta di lavori gratuiti allo stadio, la mancanza di appoggio da parte degli associati, precisa che nulla di quanto il Dott. Manzo ha elencato può essere confermato o ritenuto veritiero. Si sarebbe preferito che le dimissioni del Presidente fossero motivate dall’insuccesso nel risultato sportivo, o da una propria stanchezza accumulata nel corso di quest’ anno sportivo o da qualsivoglia altra causa, perché in tal modo la sua uscita di scena non avrebbe lasciato negli animi delusione e rabbia. Ma, visto che ha preferito accusare tutti, anche coloro che lo hanno protetto ed appoggiato in tutti i suoi numerosi errori e le sue inadempienze economiche, mettendo in ridicolo sia i suoi ex Soci, sia l’Associazione Perbrindisi, costringe i suddetti a difendersi mettendo in evidenza cosa ha realmente fatto per l’ASD Brindisi in questa stagione sportiva…. niente! Anzi solo danni, dal primo all’ultimo giorno.
Dal suo ingresso in società ha destabilizzato l’armonia della squadra già costituita, a pochi giorni dell’inizio del campionato, esonerando mister Marangio, con la conseguente fuga di sette giocatori della rosa in altra realtà sportiva, elementi che avrebbero costituito lo zoccolo duro come dimostrato nell’anno precedente.
Ha successivamente esonerato mister Ribezzi dopo due sconfitte quando la squadra era seconda in classifica.
Non ha mantenuto la promessa, sbandierata anche sui social dove era avvezzo presenziare, di rinforzare la squadra a dicembre, in quanto questo valore aggiunto doveva essere finanziato con il suo apporto, che in realtà non c’è stato.
In tali circostanze si è dovuto rivalutare il budget messo a disposizione dai restanti Soci, dagli Sponsor e dall’Associazione dei tifosi Perbrindisi. Per garantire la prosecuzione del campionato si è data indicazione al Direttore Generale e al Direttore Sportivo, continuamente scavalcati nei loro compiti dal Presidente, di sfoltire la rosa esonerando otto giocatori, alcuni dei quali anche utili alla causa, tesserandone altri quattro che, se pur validi, non sono stati sufficienti per lo scopo finale.
Ha esonerato mister Sabatelli alla sua prima sconfitta per arrivare a concludere sicuramente la prima mossa realmente positiva, l’ingaggio di mister Nobile, promettendogli personalmente il compenso per il resto della stagione, ma garantendogli solo una parziale mensilità.
Per ciò che attiene l’accusa più grave dichiarata dal Sig. Manzo, ossia l’impedimento a visionare libri e scritture contabili, si deduce che è solo una scusa mossa da chi non ha interesse a visionarli, considerato il mancato apporto finanziario. Infatti è a conoscenza dello stesso che tutta la documentazione riguardante l’ASD Brindisi, a disposizione di chiunque voglia visionarla, è depositata presso lo studio del commercialista Dott. Massimiliano Montuori.
Per quanto riguarda la sua disponibilità ad eseguire i lavori di ripristino presso lo stadio F. Fanuzzi da realizzare gratuitamente, le Istituzioni locali, attraverso i competenti Rappresentanti, provvederanno a chiarire l’equivoco, considerato che sono state chiamate in causa.
Per finire si vuole ringraziare, anche per quest’anno, la grande collaborazione sia pratica che finanziaria dell’Associazione dei tifosi Perbrindisi che ha sopperito, nei momenti cruciali della stagione, alla continua assenza economica del Presidente Manzo.
Per quanto fin qui esposto chiunque può verificare la veridicità dei fatti descritti interpellando i vari attori menzionati.
Ci preme, a questo punto, chiedere scusa ai Tifosi. Anche noi abbiamo commesso degli errori di valutazione, il maggiore aver creduto e dato fiducia incondizionata al Sig. Manzo il quale, a causa dei suoi continui errori, ha contribuito al mancato raggiungimento degli obiettivi che pure, per questo anno, la ASD si era proposto. E, per questo, ancora ce ne scusiamo.
Per concludere, la ASD intende tranquillizzare gli sportivi brindisini che quanto accaduto non andrà ad inficiare il prossimo futuro. La Società si è già mossa per fortificarsi economicamente, con programmi ambiziosi degni della storia calcistica della nostra città.
Vi chiediamo, solo, di credere in noi ed esserci sempre più vicini.

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